SINTESI DEL PROGETTO
Il progetto si rivolge ad anziani e disabili di Lecco e Provincia e mira ad offrire ai beneficiari nuove esperienze arricchenti da un punto di vista umano e culturale, attraverso momenti dove possano essere attivi, protagonisti e creativi, in centri di aggregazione sociale o presso strutture residenziali dove sono ospitati.
Il progetto punta a sviluppare azioni per sfruttare al massimo il «potere» delle attività ricreative e creative e accompagnare l’anziano o disabile nella sua scelta preferita e dargli modo di sperimentare, di inventare, di appassionarsi e di scoprire una o più piacevoli novità.
Accanto ad azioni già strutturate, quali momenti di socialità, incontri culturali e di formazione, gruppi di cammino e ginnastica dolce, si intendono sviluppare due nuove aree di intervento:
- L’ortoterapia: disciplina che utilizza il giardinaggio per migliorare il benessere generale, ridurre lo stress e favorire la socializzazione.
- Laboratorio di pittura: un ciclo di appuntamenti per promuovere l’espressione pittorica delle persone guidate da un docente di Arte e Immagine
Una particolare attenzione è rivolta alla costruzione di una rete di collaborazioni con altri enti del terzo settore per condividere azioni che mirino al miglioramento del benessere dei beneficiari e indirettamente dei loro familiari e caregivers.
OBIETTIVI
L’obiettivo generale è quello di promuovere il benessere psico fisico e relazionale di anziani e disabili in percorsi dove siano coinvolti e partecipi; impostare nuove progettualità che vadano ad ampliare le azioni e gli interventi già in atto, in una logica strutturale e non episodica, per consentire il proseguimento e la replicabilità delle iniziative, ampliando le collaborazioni di sistema con altri soggetti del privato sociale e con le istituzioni.
Obiettivi specifici sono:
- Favorire la partecipazione attiva dei beneficiari in attività e laboratori di prossimità
- Contrastare la solitudine e l’isolamento, creando momenti di condivisione e di dialogo
- Migliorare il benessere con attività fisiche, stimolazione mentale e riduzione dello stress
- Aumentare l’autostima e il senso di utilità
- Accompagnare in percorsi di apprendimento mirati
- Favorire lo sviluppo di relazioni basate sulla fiducia reciproca
- Garantire mobilità sociale ai soggetti non autonomi per l’accesso ai luoghi
- Prevenire lo sviluppo di fragilità e povertà, puntando al rafforzamento dei legami tra i cittadini e gli ospiti delle RSA
CONTESTO DI RIFERIMENTO E ANALISI DEI BISOGNI
Il territorio di riferimento del progetto è Lecco e Provincia, con una particolare attenzione all’ambito distrettuale di Lecco, costituito da 31 comuni.
Al 1° gennaio 2023, le persone con più di 65 anni sono il 24,1% della popolazione italiana (rapporto Istat).
Nella Provincia di Lecco la popolazione Over 65 anni nel 2023 rappresenta il 24,8% con più di 82mila persone, con un costante trend in aumento che passa dal 17,5% nel 2002 al 20,5% nel 2012. Nell’Ambito di Lecco le persone residenti Over 65 sono più di 38mila.
La popolazione compresa nell’Anagrafe della Fragilità ha rappresentato nel 2021 il 10,8% della popolazione complessiva dell’Ambito di Lecco, con un incremento del 2,6% negli ultimi 5 anni.
La percentuale di incidenza maggiore si registra nella popolazione anziana. Le persone anziane (> 65 anni) fragili sono pari al 46% sul totale anagrafe fragilità per tale area.
Dall’analisi dei bisogni raccolti nei nostri servizi di trasporto, accompagnamento e dalla telefonia sociale (Telefono Amico), dai vari gruppi di socialità avviati, nel corso di questi anni, si rileva in molti anziani un notevole bisogno di avere una rete di supporto e il desiderio di intrecciare relazioni, venendo spesso a mancare in modo significativo la presenza di parenti e amici. Gli anziani ci chiedono di non essere lasciati soli.
Vi è poi la necessità, di poter vivere momenti conviviali, iniziative culturali, attività per migliorare il benessere fisico, attraverso percorsi di invecchiamento attivo che vogliono rappresentare un importante fattore di prevenzione rispetto al diffondersi di malattie croniche e degenerative e che favoriscano un miglioramento sostanziale della qualità della vita.
Le varie iniziative promosse in questi ultimi anni (ginnastica dolce, gruppi di cammino, corsi di arte, formazione digitale, spazi di socialità, uscite culturali, …) hanno riscontrato un notevole interesse e una crescente partecipazione e apprezzamento, segno di un bisogno/necessità forte degli utenti di vivere momenti insieme per incontrarsi, fare esperienze ed essere attivi.
Le principali criticità derivano dalla consistenza della platea dei beneficiari e dalla crescente e continua domanda di servizi (negli ultimi tre anni l’incremento complessivo di richieste di accompagnamento è stato pari al 43%); punti di forza sono stati il radicamento territoriale, la ultraventennale esperienza nei servizi agli anziani, ai disabili, la rete di relazioni con le istituzioni e altri enti del terzo settore, che garantiscono una elevata qualità dei servizi.
AZIONI DI PROGETTO
L’idea di fondo che ispira il progetto è quella di creare luoghi di incontro e di socialità dove i beneficiari (anziani e disabili) siano realmente protagonisti in “laboratori di prossimità” che favoriscano la partecipazione attiva, la socializzazione, l’inclusione e lo sviluppo di reti sociali.
Il progetto si articola in diverse aree di intervento per rispondere efficacemente ai bisogni delineati nel contesto di riferimento, attraverso la collaborazione con le istituzioni ed enti del terzo settore operanti sul territorio.
Le nuove aree di intervento che si intendono sviluppare con il progetto sono:
- Ortoterapia per anziani: quando il giardinaggio è una cura
Il giardinaggio è senza dubbio una delle attività più benefiche e rigeneranti che le persone fragili, anziani e disabili possono intraprendere. Una pratica che è salutare per tutti, ma lo è ancor di più per chi ha superato una certa età. Prendersi cura di piante e fiori ci insegna infatti come la natura possa essere un’alleata preziosa per il benessere psicofisico.
L’ortoterapia per anziani non è solo un’attività ricreativa, ma una vera e propria terapia naturale che coinvolge il corpo e la mente. Si tratta di una disciplina che utilizza il giardinaggio per migliorare il benessere generale, ridurre lo stress e favorire la socializzazione. Le piante non sono solo da osservare o prendersene cura, innaffiarle, trapiantarle o anche solo vederle crescere, stimola positivamente il cervello e il corpo.
Questa pratica è particolarmente indicata per chi, con il passare degli anni, cerca un’attività che dia significato alle giornate e che allo stesso tempo permetta di rimanere attivo. L’ortoterapia, infatti, viene spesso utilizzata come strumento di supporto per il trattamento e la prevenzione di malattie neurodegenerative, come l’Alzheimer o il Parkinson, e per promuovere un invecchiamento attivo.
Gli anziani che fanno giardinaggio, sperimentano una serie di benefici che coinvolgono sia la sfera fisica, sia quella mentale. L’ortoterapia offre numerosi vantaggi che possono migliorare la qualità della vita e il benessere quotidiano.
- Attività fisica moderata: il giardinaggio richiede movimenti delicati e ripetitivi che possono migliorare la mobilità, la coordinazione e la forza muscolare, senza affaticare il corpo. Inoltre, il contatto con il suolo e la posizione accovacciata favoriscono la flessibilità delle articolazioni.
- Stimolazione mentale: pianificare i lavori, scegliere le piante da coltivare e seguire il loro sviluppo sono processi che mantengono attiva la mente. Queste azioni aiutano a prevenire il declino cognitivo, favorendo la memoria e la concentrazione.
- Riduzione dello stress: lavorare a contatto con la natura ha un potente effetto calmante. Le piante hanno la capacità di ridurre i livelli di cortisolo, l’ormone dello stress, favorendo uno stato di rilassamento profondo.
- Socializzazione: molte attività di giardinaggio sono svolte in gruppo, creando così momenti di condivisione e dialogo. Questo può essere un ottimo modo per contrastare la solitudine, migliorando il tono dell’umore.
- Autostima e senso di realizzazione: prendersi cura di una pianta e vederla crescere è un’esperienza gratificante che rafforza l’autostima e il senso di utilità. Questo è particolarmente importante per gli anziani che possono sentirsi meno attivi rispetto agli anni passati.
In un mondo sempre più frenetico, trovare tempo per dedicarsi alla natura è una delle migliori cure per il corpo e la mente. Anziani e giardinaggio rappresentano un connubio perfetto per garantire un invecchiamento attivo, sereno e in armonia con sé stessi e l’ambiente.
- Laboratorio di pittura: “Alla ricerca della bellezza”
I laboratori artistici vogliono essere uno meraviglioso viaggio attraverso la bellezza e la creatività.
Un ciclo di appuntamenti per promuove l’espressione pittorica delle persone. Guidate da un docente di Arte e Immagine , che metta in luce i temi da riprodurre e accompagna i beneficiari nella realizzazione delle opere artistiche.
Gli incontri, promossi e supportati da ANTEAS LECCO si prefiggono non solo come un’esposizione di contenuti culturali e di tecniche pittoriche, ma anche una celebrazione della creatività, segno di come la pittura possa diventare, ancora oggi, un interessante settore di approfondimento e di condivisione.
“Alla ricerca della bellezza” è un’espressione a noi molto cara, che custodiamo nella nostra intima vocazione. Siamo fiduciosi del fatto che questa esperienza di incontro possa davvero diventare un tassello importante sia di conoscenza reciproca tra giovani ed anziani, sia di apprendimento complementare dei contenuti condivisi.
Inoltre, è un’occasione imperdibile per apprezzare e per riflettere sull’importanza dei contesti e delle emozioni che muovono ciascun partecipante, in una esperienza anche di forte condivisione.
Attraverso la collaborazione di “ giovani studenti “ che si metteranno in gioco con i partecipanti e tra di loro, sarà possibile verificare il rapporto tra giovani e anziani.

E’ previsto il coinvolgimento nel progetto di diversi enti e associazioni che operano sul territorio con cui instaurare e consolidare una preziosa collaborazione.
Con ogni ente o associazione verranno individuate le sinergie da mettere in atto e le modalità esecutive.
Le attività di trasporto sociale e accompagnamento integreranno e favoriranno le diverse azioni, garantendo ai beneficiari delle diverse realtà la mobilità necessaria, dalla propria dimora ai luoghi di socializzazione, dalle strutture ospitanti verso i luoghi di cura e di socialità.
L’organizzazione delle iniziative è in capo ad Anteas Lecco ODV con la collaborazione , oltre ai propri volontari, di professionisti qualificati nei diversi ambiti e di giovani studenti per un proficuo scambio intergenerazionale:
- Docente di Arte e Immagine
- Agronomo
- Giovani studenti coinvolti in percorsi PCTO
Beneficiari diretti e indiretti
Beneficiari diretti: Anziani over 65 e disabili di Lecco e Provincia con una particolare attenzione ai soggetti più fragili e alle situazioni di isolamento
Numero beneficiari diretti stimato: 150
Beneficiari indiretti: Familiari e Caregivers di anziani e disabili di Lecco e Provincia
Numero dei beneficiari indiretti stimato: 200
Il progetto è sostenuto da Fondazione Comunitaria Lecchese