WELFARE DIGITALE – per un uso consapevole delle nuove tecnologie

OBIETTIVI

Obiettivo generale del progetto è la diffusione dell’alfabetizzazione digitale tra le persone anziane che non hanno usufruito di momenti formativi sulle nuove competenze, oggi indispensabili per poter accedere ai servizi sociali e sanitari offerti dalla pubblica amministrazione e da altri enti.

Obiettivo specifico è la maturazione di abilità per un uso consapevole ed efficace delle nuove tecnologie.

L’iniziativa mira a promuovere un modello di “welfare digitale”, in cui le competenze digitali diventino un fattore abilitante per la piena cittadinanza, l’inclusione sociale e la parità di accesso ai diritti e ai servizi.

Grazie alla partecipazione, i beneficiari:

  • Acquisiscono competenze operative di base nell’uso di dispositivi digitali.
  • Imparano a prenotare appuntamenti medici e ad accedere alle cartelle cliniche elettroniche.
  • Acquisiscono la capacità di interagire con le piattaforme di previdenza sociale e fiscali.
  • Migliorano la loro capacità di navigare nei siti web istituzionali.
  • Sviluppano competenze di comunicazione online.
  • Aumentano la fiducia in se stessi e l’autonomia nella gestione delle procedure digitali.

L’utilizzo corretto dei nuovi strumenti comunicazione, favorisce inoltre la socialità, il mantenimento e la nascita di nuove relazioni, anche con il coinvolgimento di familiari e caregivers che beneficeranno indirettamente delle nuove competenze acquisite dai loro assistiti.

 

CONTESTO DI RIFERIMENTO

Il territorio di riferimento è quello delle provincie di Lecco e di Monza Brianza con popolazione complessiva di 1.206.381 persone al 1/1/2023 (dati ISTAT) .

La popolazione della Provincia di Lecco (332.775 abitanti) è composta per il 24,85% da soggetti over 65 anni. La popolazione della Provincia di Monza Brianza (873.606 abitanti) è composta per il 23,25% da persone over 65 anni.

Rispetto ai cittadini over 65 delle due provincie la maggior parte rientra nella fascia 65-75 pari al 48,39% della popolazione anziana e al 11,46% della popolazione totale.

I dati raccolti, che hanno indotto a sviluppare il presente progetto, provengono dal contatto quotidiano che le organizzazioni proponenti sviluppano con il territorio di riferimento.

I servizi di Anteas Lecco e Anteas Brianza rappresentati dal trasporto sociale verso i luoghi di cura e dal “telefono amico” riportano agli operatori situazioni di difficoltà nel rapporto con la pubblica amministrazione.

In maniera analoga, se non più puntuale, il dato che viene riscontrato dagli sportelli sociali di FNP Cisl che riferiscono delle criticità nel fissare visite ed esami diagnostici.

Nell’ambito di indagini recenti è stato approfondito il rapporto degli anziani con le tecnologie da cui è emerso che lo strumento più utilizzato è lo smartphone.

Un altro elemento emerso è che gli anziani over 85 hanno segnalato esigenze di supporto diverse dagli anziani più giovani, in quanto le procedure digitali sono spesso percepite e considerate come troppo complesse e quindi accantonate a favore delle tradizionali modalità.

Ciò ci ha indotto a favorire una maggior alfabetizzazione digitale da acquisire in un periodo in cui le disponibilità intellettive all’apprendimento sono ancora presenti e permettono quindi l’acquisizione di conoscenze e competenze che saranno utili in età più avanzata.

 

SINTESI DEL PROGETTO

La strategia di intervento prevede una iniziale formazione di operatori e volontari di FNP e ANTEAS quali primi divulgatori del ‘welfare digitale’ agli utenti finali. I destinatari sono i gli addetti agli “sportelli sociali“ di FNP CILS MONZA BRIANZA LECCO (circa 15) ed agli “sportelli previdenziali” di CISL (circa 20) che nel quotidiano intercettano e ricevono persone che hanno difficoltà nel dialogare con la Pubblica amministrazione e i volontari di Anteas Lecco e Anteas Brianza impegnati quali ‘tutor’ nei corsi di alfabetizzazione digitale e quali referenti degli ‘sportelli digitali’ di supporto.

La formazione di base di operatori e volontari potrà essere utile per comunicare agli utenti degli sportelli le prime nozioni su come interloquire attraverso i canali informatici. Infatti i soggetti anziani si rivolgono agli sportelli sociali per ottenere informazioni di carattere generale ma anche per un sostegno operativo per l’accesso ai diversi siti, alle applicazioni e alle relative procedure.

Un’altra fase del progetto si rivolge direttamente alle persone che necessitano di una formazione specifica e dedicata, cioè agli anziani “analfabeti digitali“ o con scarse competenze, con l’obiettivo di consentire loro di rendersi autonomi nel dialogare con gli strumenti informatici nei rapporti con la Pubblica amministrazione, Sanità ed altri enti.

Infine il progetto prevede la costituzione di “sportelli digitali” dislocati sul territorio ai quali i singoli utenti, potranno rivolgersi per una consulenza digitale qualificata.

 

AZIONI DI PROGETTO

Le azioni di progetto previste sono le seguenti:

 

  1. Corso di formazione digitale per operatori/ volontari di FNP e ANTEAS

I corsi sono strutturati su 3 incontri della durata di 2 ore con frequenza settimanale.

Ogni corso si rivolge ad un numero massimo di 20 partecipanti.

Requisito di partecipazione è una conoscenza di base degli strumenti digitali.

Complessivamente sono programmati 3 corsi a cadenza trimestrale nel primo periodo di progetto coinvolgendo 60 persone tra operatori e volontari.

Al termine di ogni corso, verrà rilasciato un attestato di partecipazione.

 

  1. Corso di alfabetizzazione digitale per anziani

I corsi sono strutturati su 5 incontri della durata di 2 ore con frequenza settimanale.

Ogni corso si rivolge ad un numero massimo di 20 partecipanti.

Non sono richiesti particolari requisiti.

Le lezioni in aula prevedono una sessione interattiva di approfondimento dei singoli argomenti a cura del docente per apprendere le conoscenze sul miglior uso dello strumento digitale, seguita da esercitazioni pratiche in piccoli gruppi sugli argomenti trattati. I partecipanti saranno seguiti da un docente qualificato in ambito informatico e da un gruppo di tutor competenti durante la sessione di esercitazione pratica.

Complessivamente sono programmati 10 corsi per tutta la durata del progetto coinvolgendo 200 persone anziane.

Per l’organizzazione e la tenuta dei corsi di formazione si fa riferimento a docenti esperti del settore informatico; le lezioni saranno interattive con tecnologia in grado di proiettare lo schermo dello smartphone del docente.

I corsi saranno focalizzati sulla conoscenza e padronanza nell’uso dello SmartPhone, affrontando in modo strutturato i seguenti contenuti:

  • Funzionalità generali e applicazioni di uso comune
  • Gli strumenti per comunicare e navigare in rete
  • Le funzioni di protezione e sicurezza
  • I sistemi di identità digitale e i servizi della Pubblica Amministrazione
  • I servizi digitali della Sanità
  • Le applicazioni per la mobilità
  • I sistemi di e-commerce e di spesa on-line
  • I sistemi di electronic banking e di pagamento on-line

Per ogni argomento trattato verrà fornita ai partecipanti una dispensa digitale, con link utili per approfondimenti ed esercizi individuali.

L’attività formativa si svolgerà  in aule appositamente attrezzate  con videoproiettore e schermo nelle provincie di Lecco e Monza.

 

  1. Apertura sportelli digitali presso le sedi territoriali di Anteas

In affiancamento alle attività di formazione collettiva, si prevede la creazione di sportelli digitali presso le sedi territoriali di Anteas per supportare i singoli utenti su tematiche specifiche a richiesta. Gli utenti interessati potranno prendere appuntamento indicando preventivamente l’esigenza.

Questa azione si rivolge principalmente ad utenti già alfabetizzati a livello digitale che hanno bisogno di approfondire alcuni argomenti, o per esigenze personali e specifiche.

Si stima un coinvolgimento di 150 utenti beneficiari nell’arco di 2 anni per ogni sportello digitale

Il progetto crea le basi per rendere le attività di formazione digitale un percorso strutturato e ripetibile negli anni successivi.

 

BENEFICIARI

Beneficiari diretti stimati: 500 Anziani over 65 delle Province di Lecco e Monza Brianza

Beneficiari indiretti stimati: 1.500 tra familiari e caregivers

I potenziali beneficiari verranno informati dell’iniziativa, grazie alla rete di contatti in essere (tesserati, beneficiari dei servizi di volontariato, utenti degli sportelli sociali) con metodologie di comunicazione digitali (social, newsletter, sito), locandine, brochure, volantini e pubblicazione articoli sui mass-media locali.

 

Il progetto è sostenuto da Chiesa Valdese con i fondi dell’Otto per Mille.